
Consulenza GEO · AEO · AI Search
Ti aiuto a farti citare da ChatGPT, Gemini, Perplexity e AI Overview con contenuti chiari, dati strutturati e autorevolezza vera. Faccio SEO dal 2008: per me la GEO è la SEO che cambia forma, e si misura domanda per domanda.
Ti rispondo io entro 24 ore lavorative.
La GEO (Generative Engine Optimization) è il lavoro che rende un sito citabile dai motori che generano risposte: ChatGPT, Gemini, Perplexity, le AI Overview di Google. L'AEO (Answer Engine Optimization) è la sorella maggiore: punta a essere la risposta diretta, dagli snippet in evidenza agli assistenti vocali. Nella pratica si lavorano insieme, sugli stessi segnali.
Il nome viene da un paper del 2023: nei test degli autori, aggiungere a un testo fonti, statistiche e citazioni ne aumentava fino al 40% la visibilità nelle risposte generate. È ricerca, non una garanzia, ma la direzione è chiara: vince chi è facile da citare.
Nel 2010 ho intitolato un articolo «Se la SEO è morta, ottimizzerò il suo funerale!» e concludevo: «quello che funziona oggi, domani non funziona più». Nel 2013 ci sono tornato, più secco: «chi afferma che la SEO è morta (o sta morendo) non capisce nulla di SEO».
Oggi l'assassino di turno è ChatGPT e il copione è lo stesso: «la SEO è morta, adesso c'è la GEO». Le solite menate, con un acronimo nuovo. Cambia la forma, non la sostanza. Fatto sta che, se un giorno la SEO morirà davvero, ottimizzerò il suo funerale. Anche su ChatGPT.
La SEO lavora per farti scegliere tra i risultati di Google, la GEO per farti citare dentro una risposta generata. Cambiano il posto in cui compari, il modo di misurare e quanto controllo hai. I fondamentali sono gli stessi: contenuti chiari, sito leggibile dai bot, entità riconoscibile, autorevolezza costruita fuori dal sito.
| Criterio | SEO | GEO |
|---|---|---|
| Obiettivo | Un clic dai risultati di ricerca | Una citazione o una menzione nella risposta |
| Dove | Google e Bing: organici, local pack, immagini | ChatGPT, Gemini, Perplexity, Copilot, AI Overview e AI Mode |
| Segnali | Pertinenza, contenuti, link, tecnica | Gli stessi, più passaggi facili da estrarre, entità coerente, menzioni su fonti terze |
| Misura | Impressioni, posizioni, clic e conversioni | Quota di citazioni su un set di domande, visite dalle AI, conversioni |
| Tempi | Settimane per la tecnica, mesi per contenuti e link | Settimane sui motori che cercano in tempo reale, mesi o più per la memoria dei modelli |
La GEO è un tassello del mosaico, non un mosaico nuovo. Lo conferma la documentazione di Google sulle funzionalità AI: per essere fonte nelle AI Overview e nell'AI Mode una pagina deve essere indicizzata e idonea a mostrare uno snippet, senza ottimizzazioni speciali.
Con un set fisso di domande vere, ripetute nel tempo. Scelgo 30-50 domande che i tuoi clienti fanno davvero, le giro più volte su ChatGPT, Gemini, Perplexity e AI Overview e annoto data, motore, fonti citate e concorrenti. Ne esce una quota di citazioni che confronto mese su mese, insieme a visite e contatti.
Il primo test l'ho fatto su me stesso, il 16 ottobre 2026: l'AI Overview su «daniele della corte seo» mi descriveva bene, ma tra le fonti non c'era questo sito. Il ciabattino con le scarpe rotte, appunto. È il lavoro che faccio anche per te: capire da quali fonti l'AI costruisce la risposta e sistemarle.
Lavoro su quattro pilastri: un'entità chiara, descritta da dati strutturati coerenti; contenuti answer-first, che rispondono subito e bene; autorevolezza costruita con menzioni vere su fonti terze; una tecnica che lascia entrare i bot giusti e mostra loro il testo. Se ne manca uno, gli altri tre rendono la metà.
Le AI devono capire chi sei prima di citarti. Allineo nome, indirizzo e servizi su sito, scheda Google Business, directory e profili, e li collego con dati strutturati schema.org. Come su questo sito.
Ogni sezione si apre con una risposta autosufficiente di 40-60 parole, come in questa pagina: le AI estraggono passaggi, non pagine intere. Il principio viene da lontano: dal one page one key al one page more intent.
Le AI citano chi è già citato. Lavoro sulle menzioni in testate, directory di settore e podcast: digital PR, ovvero farsi nominare da chi conta nella tua nicchia. La regola è del 2013: «meglio un link naturale che 1000 comprati».
Controllo che robots.txt, firewall e Cloudflare non blocchino Googlebot, OAI-SearchBot (ChatGPT) e PerplexityBot, e che il testo sia già nell'HTML: diversi bot AI non eseguono JavaScript. Il file llms.txt? Una proposta discussa, non una scorciatoia.
Tre cose, in quest'ordine: un audit di citabilità, che fotografa dove compari oggi e perché; un piano in ordine di impatto, con cosa fai tu e cosa faccio io; un monitoraggio mensile sulle stesse domande e sugli stessi motori, per capire se il lavoro sposta davvero citazioni e contatti.
Test di partenza su quattro motori, bot AI, entità e dati strutturati, pagine chiave, fonti terze che citano te o i concorrenti. Ricevi priorità e test datati.
Poche azioni ordinate per impatto: tecnica, schema.org, pagine da riscrivere, menzioni. Le esegue il tuo team con il mio controllo, oppure le prendo in carico io con un progetto SEO agency.
Ogni mese ripeto i test, aggiorno la quota di citazioni e la incrocio con visite e conversioni in GA4. Report breve: cosa è cambiato, cosa no, cosa facciamo dopo.
Se il sito non è ancora a posto su Google, la GEO può aspettare: si parte dalla consulenza SEO, e le citazioni arrivano dopo.
Non ti garantisco citazioni su ChatGPT o nelle AI Overview, non produco contenuti in serie, non compro menzioni e non ti vendo il file llms.txt come una scorciatoia. Sono le scorciatoie che oggi si vendono di più, e le stesse che fra un anno qualcuno dovrà smontare.
Dipende da dove vuoi comparire. Sui motori che cercano sul web in tempo reale, come AI Overview, Perplexity e ChatGPT con la ricerca, i primi spostamenti si vedono in settimane, una volta lette e indicizzate le pagine. Nella memoria dei modelli entri solo con gli aggiornamenti successivi: mesi, con tempi che nessuno controlla.
Se qualcuno ti promette ChatGPT in trenta giorni, chiedigli quale modello e quale domanda. Poi fagli rifare il test il giorno dopo.
Un audit di citabilità parte da 800 € + IVA, il monitoraggio delle citazioni da 350 € al mese + IVA e un'ora di consulenza da 120 € + IVA. Il prezzo finale dipende da quante domande, quanti motori e quante pagine vuoi presidiare, e lo fisso dopo aver visto il sito: mai prima.
da 800 € + IVA
Una tantum: dove compari oggi e perché.
da 350 € / mese + IVA
Per capire se il lavoro sposta davvero le citazioni.
da 120 € / ora + IVA
Per una domanda precisa o un secondo parere.
Il prezzo lo spostano domande, motori, lingue, pagine da rivedere e chi esegue. Diffida del prezzo chiuso «per la GEO» fatto senza aprire il sito: di solito è il pacchetto di tutti, con un acronimo nuovo sopra. Per il tuo caso parti dall'analisi del preventivo.
Perché l'AI la uso davvero, non la racconto. Dirigo IntelligenzaArtificiale.net, una testata sull'AI che lavora con una pipeline editoriale di agenti AI; ho creato BeProud.ai, un coach AI per triathlon ed endurance; automatizzo processi con n8n e modelli linguistici. E faccio SEO dal 2008: so cosa resta quando la moda passa.
Su IntelligenzaArtificiale.net e BeProud.ai vedo come i modelli leggono, riassumono e a volte sbagliano: è l'esperienza che porto sul tuo sito. Il lato teorico, l'information retrieval, l'ho raccontato in rocket science SEO.
È l'ottimizzazione di un sito per essere citato nelle risposte generate dalle AI, come ChatGPT, Gemini, Perplexity e le AI Overview di Google. GEO sta per Generative Engine Optimization. Non sostituisce la SEO: parte dagli stessi fondamentali e cura di più entità, passaggi citabili e menzioni su fonti esterne.
No, ma lavorano sugli stessi fondamentali. La SEO punta a farti scegliere tra i risultati di ricerca, la GEO a farti citare dentro una risposta generata. Cambiano il posto in cui compari e il modo di misurare; senza una buona SEO, però, la GEO parte zoppa.
Con me un audit di citabilità parte da 800 € + IVA, il monitoraggio mensile delle citazioni da 350 € al mese + IVA e un'ora di consulenza da 120 € + IVA. Il prezzo finale dipende da quante domande, motori e pagine vuoi presidiare, e lo fisso solo dopo aver visto il sito.
Con un set fisso di domande reali, ripetute più volte e con la data annotata. Si conta in quante risposte il sito compare come fonte o come nome, motore per motore: è la quota di citazioni. Poi in GA4 si guardano le visite da chatgpt.com e le conversioni che portano.
Oggi non è indispensabile. È una proposta del 2024: un file in Markdown che riassume ai modelli linguistici le pagine importanti del sito. Google scrive che per le sue funzionalità AI non servono file di testo dedicati, e gli studi finora non lo collegano a più citazioni. Se lo facciamo, è un esperimento.
Settimane sui motori che cercano sul web in tempo reale, come AI Overview e Perplexity, una volta indicizzate le pagine; mesi per entità e menzioni; tempi non controllabili per la memoria dei modelli, che cambia con i loro aggiornamenti. Diffida di chi ti promette una data: le AI non hanno calendario.
No. Le AI Overview pescano dall'indice di Google e gli assistenti che cercano sul web si appoggiano a un motore di ricerca: senza SEO non c'è niente da citare. Cambia la forma dei risultati, non la sostanza: chi dice che la SEO è morta, scrivevo nel 2013, non ha capito la SEO.
Mandami il sito e tre domande per cui vorresti essere tu la risposta. Ti rispondo io entro 24 ore lavorative e ti dico onestamente se conviene partire dalla GEO o dalla SEO.
Web Agency a Pomezia (Roma), specializzata nella SEO, nel marketing e nel web3.0. Dal 2008 ci occupiamo della gestione di progetti online, curandone sia l’aspetto strategico che operativo. Negli ultimi anni abbiamo affinato il nostro know how studiando con dedizione le nuove dinamiche del web3.0, potendoci così definire la prima web agency 3.0 d’Italia.
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